L’ansia può nascere da tanti fattori, ma per le persone che non ne soffrono rimane una questione poco compresa. Io definisco quella che é stata la mia ansia ” ansia da segreti” questo perché c’ é un tipo di ansia, che colpisce le persone che si tengono la maggior parte delle proprie esperienze anche col soprannaturale segrete, per paura dei giudizi. Quando capita un avvenimento si ha sempre la paura di terrorizzare qualcuno confidando ciò che ci è successo, specie se ciò che è successo ha dell’incredibile per una mente umana e non aperta a determinati avvenimenti.

Ma cosa si prova ad avere ansia?

L’ansia può colpirci in qualsiasi momento della giornata, anche per fatti banali, per un messaggio mancato, una fotografia che riporta a galla dei ricordi, una persona stretta che ci evita, un commento sbagliato su un social, o il sentire distante la persona che ami in un determinato momento della giornata, può colpire addirittura quando si è innamorati e non ci si sente ricambiati abbastanza seppure le attenzioni ricevute siano discrete. L’ansia non é solo mentale ma anche fisica. Colpisce il modo di respirare, crea spasmi ai nostri nervi, tremori, nausea, pianti improvvisi e agitazione generale. Quando si ha l’ansia fondamentalmente i nostri pensieri ci schiacciano e non trovano delle soluzioni. Oppure abbiamo troppa paura di applicarle per svariati motivi e l’unica cosa che ci da un po’ di sollievo è riuscire a spegnere i pensieri e ignorare tutto. Ognuno ha il proprio tipo di ansia. A volte nel mio caso, quando ho per molti giorni consecutivi le mie emicranie, prende anche la stanchezza in una giornata normale e non si riesce a concludere nulla, si ha solo la forza per dormire sebbene anche i sogni si trasformano in incubi e il dolore martella incessante e senza sosta.

C’è un modo per attenuare l’ansia, anzi a dire il vero ce ne sono molti. La soluzione che ho trovato io é sforzarsi a tutti i costi di uscire e andare in un posto che evoca pace, in mezzo alla natura e concentrarsi nell’osservazione di ciò che ci circonda. Anche la piccola azione di ripulire un parco dalla spazzatura ci fa incanalare le energie in qualcosa di costruttivo e muovendosi di continuo si scarica la tensione. Quando sono in una buona giornata riesco a fare tutto ciò che mi piace, perché fortunatamente col tempo l’ansia mi colpisce raramente. Il segreto é fare ciò che ci piace fare. Avere un piccolo scopo da raggiungere, anche se per gli altri è senza un senso deve evere un valore per noi.

Ci sono persone che non vogliono guarire.

Si, ci sono persone che la affrontano nel modo sbagliato facendosi vittime tutti i giorni, aggrappando il proprio benessere solo agli altri, intavolando scuse per farsi dare dei soldi e spenderli per bere e reprimere la propria ansia. O che si rifugiano nei circoli viziosi. E poi finiscono comunque la giornata stando peggio di come l’hanno iniziata. Questo modo di affrontare le cose é inutile. E porta solo a una forma più forte di ansia e di dipendenze.

È importante avere degli amici?

Si, e no. Lo è se ciò non porta il soggetto a sviluppare la dipendenza anche dai propri amici, e quando si soffre di ansia il pericolo c’è eccome. Nel mio caso non é indispensabile avere amici perché non ho trovato persone sincere e comprensive che ti apprezzano davvero per ciò che sei, ma solo persone che cercano al momento del bisogno, per noia o convenienza. Per cui no, ho solo pochi amici che frequento raramente e non li considero indispensabili per combattere la mia ansia visto che hanno le loro vite a cui pensare. Sono amici importanti a cui però non mi aggrappo quando ho una crisi, neanche con un messaggio.

Mi sono aggrappata a lungo però al mio compagno e credo che questo mi abbia fatto il miracolo, ma penso di aver sbagliato. Ho fatto l’errore di scaricare paure e tensione su di lui, in cerca di una comprensione… e sto cercando di correggere l ‘errore cercando di camminare sulle mie gambe quando sto male, sebbene senza la sua spinta per tutto l’ ultimo anno non avrei fatto nessun passo in avanti nella cura dell’ansia.

Ii credo ci sia una cura definitiva per l’ansia da segreti, credo ci siano tante giornate si e qualche giornata no, da gestire nel migliore nei modi, creando e dedicandosi appunto alle passioni che siano arte o svaghi costruttivi. Alla fine quando le giornate no diventano veramente rare, si riprende in mano tutto quello che si è perso a causa dell’ansia e la si prende a pugni in faccia. Così un giorno sarà stanca e se ne andrà del tutto, sempre più debole di fronte alla nostra voglia di sorridere e combattere nonostante tutto. Perché è questo che fa la differenza, la capacità di tornare a respirare dopo un pianto quando si è soli e abbandonati e rialzarsi in piedi per rendere la giornata una giornata degna di essere vissuta col sorriso. Tutti i giorni.

Faye